Mappe Mentali per Parlare in Pubblico

In questo articolo:

Ti è mai capitato di dover parlare in pubblico?

Di esserti preparato per ore e ore e poi dimenticare pezzi interi di discorso?

Tutti parliamo in pubblico. Anche quando hai una sola persona davanti, che sia un cliente, un fornitore, che tu sia in una contrattazione di vendita, una riunione, con il partner o con i tuoi figli, durante una interrogazione o un esame all’università, nel momento in cui apri la bocca stai di fatto tenendo un discorso in pubblico.

Le emozioni che proviamo (assolutamente normali visto che siamo esseri umani 😉), quindi ansia, tensione, frasi che ci girano in testa tipo: “E se mi dimentico tutto?”, però, non ci aiutano e abbassano notevolmente la nostra razionalità, aumentando a dismisura la possibilità di fare brutte figure e sminuire la nostra professionalità e preparazione.

Ci vuole quindi uno strumento efficace per ricordare. E qui entrano in gioco le Mappe Mentali, lo strumento per eccellenza per organizzare il tuo pensiero e memorizzare le informazioni.

Sono lo stesso strumento che spiego in dettaglio nella guida alle Mappe Mentali, e sono quello che uso quando devo strutturare un corso o un intervento in pubblico. Anche se parlo davanti a una platea da oltre 30 anni, un pizzico di emozione c'è sempre, e le Mappe Mentali sono il porto sicuro a cui attraccare per i punti chiave da dire.

Come ti aiutano quando devi parlare in pubblico

Alberta Cuoghi parla in pubblico sul palco durante un corso – Alberta Cuoghi

Chi deve tenere un discorso si scontra quasi sempre con gli stessi ostacoli: troppe informazioni da organizzare, il rischio di perdere il filo a metà, la paura di dimenticare un punto importante, la difficoltà a tenere il pubblico agganciato. Una Mappa Mentale li affronta tutti insieme, perché:

  • ti obbliga a organizzare prima di parlare. Parti da un'idea centrale e ci colleghi i concetti principali del discorso, poi i dettagli sotto ognuno. Se stai preparando un intervento sulla gestione del tempo, per esempio, l'idea centrale sarà "gestione del tempo" e i rami principali potrebbero essere pianificazione, priorità, delega, eliminazione degli sprechi. Il solo esercizio di costruire la mappa ti costringe a mettere ordine nei contenuti prima ancora di aprire bocca.

  • ti aiuta a ricordare senza dover leggere. Il processo stesso di disegnarla ti fa elaborare ed entrare nel contenuto, e questo da solo migliora quanto ricordi. Durante il discorso ti basta un'occhiata per ritrovare i punti chiave, senza consultare un copione.

  • ti tiene nel flusso. Ogni ramo può corrispondere a una sezione del discorso, e seguirli in ordine ti evita di ripetere concetti o saltare da un argomento all'altro in modo disordinato. Il pubblico segue meglio un discorso quando percepisce chiaramente dove ti trovi nel percorso.

  • può coinvolgere anche il pubblico, se scegli di mostrarla proiettata su uno schermo o disegnata su una lavagna, perché dà a chi ascolta una visione chiara della struttura di quello che stai dicendo, e puoi anche usarla per fare domande dirette su un ramo specifico.

Un esempio pratico

Questa è la mappa che uso durante il corso di Mappe Mentali che tengo dal vivo, quella con cui apro la giornata per raccontare ai partecipanti come si svolgerà il percorso, nata all'inizio solo per me e solo per strutturare il programma.

Dettagli interessanti

  • Ogni ramo ha una creatività e colori diversi. Questo mi permette di identificarla con maggiore chiarezza all'interno della mia mente.

  • È molto sintetica, cioè non trovi molti rami di secondo livello. Questo perché, nel mio caso (è un corso che tengo da anni), la mappa mi serve solo come struttura dei contenuti, non per ricordarmi le cose da dire. Ho altre mappe, invece, per i corsi che sto creando in questo periodo, molto più dettagliate.

  • Per ogni ramo c'è un'immagine. È la prima cosa che viene in mente, prima ancora delle parole, e avere un disegno per ogni ramo mi permette di accedere al contenuto immediatamente.

  • È fatta con il programma per computer di Buzan AYOA. Essendo una mappa che uso al corso per spiegare come sarà strutturata la giornata, ho preferito farla così invece che a mano. L'uso del programma lo consiglio solo dopo aver realizzato a mano un certo quantitativo di mappe, perché così i vari automatismi del programma diventino prima tuoi.

  • Una mappa che prepari per un intervento può diventare uno strumento riutilizzabile: una mappa che crei per te può poi aiutarti in aula, per tenere traccia del punto del programma a cui sei arrivato o per richiamare esempi specifici durante la giornata. Puoi anche darla ai partecipanti come materiale a fine corso, così ritrovano la struttura di quello che hai detto senza dover riscrivere tutto dai loro appunti.



Un esercizio pratico

Mappa Mentale per parlare in pubblico: esempio con l'argomento al centro e cinque rami per apertura, punti centrali e chiusura – Alberta Cuoghi

Prendi il prossimo discorso, riunione o presentazione che hai in agenda e procedi così.

  1. Scrivi al centro l'argomento e traccia al massimo cinque rami, uno per ogni sezione chiave: l'apertura, due o tre punti centrali e la chiusura. Con troppi rami principali la mappa confonde anche te, non solo chi ti ascolta, quindi se ne hai di più prova a raggruppare.

  2. Aggiungi poche parole chiave su ogni ramo, senza frasi intere, e un disegno. L'immagine è la prima cosa che ti viene in mente e ti aiuta a ritrovare il contenuto mentre parli.

  3. Metti via gli appunti e racconta il discorso a voce alta guardando solo la mappa, come se avessi il pubblico davanti. Se ti blocchi, vuol dire che lì manca qualcosa: aggiungi un ramo e un disegno e riprova, finché non riesci a fare il discorso senza avere la mappa davanti. La Mappa Mentale, grazie alle sue caratteristiche, è un'immagine che rimane nella mente, e quindi puoi usarla per seguire il discorso come se l'avessi davanti agli occhi.


Se vuoi vedere come si applicano le Mappe Mentali in altri contesti, trovi altri esempi in Mappe Mentali per Studiare e Apprendere e in Pianificare un Progetto con le Mappe Mentali. Per una panoramica completa, con video ed ebook, c'è la guida generale sulle Mappe Mentali.

In tutti i casi, al corso Mappe Mentali avrai modo di imparare i 21 passi per creare una Mappa Mentale perfetta, con esercitazioni pratiche e 101 applicazioni diverse. Tutte le info qui sotto. 👇

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Mappe Mentali: cosa sono e come si fanno

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Differenza tra Mappe Mentali e Mappe Concettuali